Scienze Umane (indirizzo LES)

Per l'opzione economico-sociale, le linee ministeriali riportano gli obiettivi di base del Liceo delle Scienze Umane: al termine del percorso liceale, lo studente dovrà sapersi orientare "con i linguaggi propri della cultura nelle molteplici dimensioni attraverso le quali l'uomo si costituisce in quanto persona e come soggetto di reciprocità e di relazioni: l'esperienza di sé e dell'altro, le relazioni interpersonali, le forme di vita sociale e di cura per il bene comune, le relazioni istituzionali in ambito sociale, le relazioni con il mondo delle idealità e dei valori."

 

Ma in più, nello specifico, viene richiesto che "l'insegnamento pluridisciplinare delle scienze umane, da prevedere in stretto contatto con l'economia e le discipline giuridiche, la matematica, la geografia, la filosofia, la storia, la letteratura, fornisca allo studente le competenze utili:

1)   a comprendere le dinamiche proprie della realtà sociale, con particolare attenzione al mondo del lavoro, ai servizi alla persona, ai fenomeni interculturali e ai contesti della convivenza e della costruzione della cittadinanza;

2)   a comprendere le trasformazioni socio-politiche ed economiche indotte dal fenomeno della globalizzazione, le tematiche relative alla gestione della multiculturalità e il significato socio-politico ed economico del cosiddetto "terzo settore";

3)   a sviluppare una adeguata consapevolezza culturale rispetto alle dinamiche psicosociali.

4)   a padroneggiare i principi, i metodi e le tecniche di ricerca in campo economico-sociale."

 

 

PSICOLOGIA

Lo studente comprende la specificità della psicologia come disciplina scientifica e conosce gli aspetti principali del funzionamento mentale, sia nelle sue caratteristiche di base, sia nelle sue dimensioni evolutive e sociali. Lo studente coglie la differenza tra la psicologia scientifica e quella del senso comune, sottolineando le esigenze di verificabilità empirica e di sistematicità teorica cui la prima cerca di adeguarsi.

In particolare durante il primo biennio si prendono in esame:

  1. i diversi aspetti delle relazioni sui luoghi di lavoro sia dal punto di vista teorico (psicologia sociale, teorie di derivazione psicoanalitica, psicologia umanista, sistemica) con particolare riferimento al rapporto fra la persona e il contesto (comunicazione verbale e non verbale, pregiudizi, stereotipi, atteggiamenti, motivazioni al lavoro, ruoli, contesti lavorativi e tipi di relazione, le emozioni );
  2. i processi sociali di influenzamento, cooperazione, conflitto e negoziazione nei luoghi di lavoro, dinamiche del lavoro di gruppo e gruppo di lavoro;
  3. concetti e teorie relative all'apprendimento (comportamentismo, cognitivismo, costruttivismo, socio-costruttivismo, intelligenza, linguaggio e differenze individuali e apprendimento, stili di pensiero e apprendimento, motivazione e apprendimento).

Un modulo particolare è dedicato al tema del metodo di studio, sia dal punto di vista teorico (metacognizione: strategie di studio, immagine e convinzioni riguardo alle discipline, immagine di sé e metodo di studio, emozioni e metodo di studio, ambienti di apprendimento e metodo di studio) che dal punto di vista dell'esperienza dello studente.

 

METODOLOGIA DELLA RICERCA (SECONDO ANNO)

Durante il secondo anno lo studente affronta gli elementi di base della statistica descrittiva:

  1. campionamento;
  2. variabili;
  3. diagrammi.

Svolge esercizi di elaborazione statistica relativi ai diversi tipi di distribuzione delle variabili e di incroci fra di esse.

 

 

SOCIOLOGIA

Secondo biennio

In correlazione con gli studi storici e le altre scienze umane in sociologia lo studente affronta i seguenti contenuti:

  1. il contesto storico-culturale nel quale nasce la sociologia: la rivoluzione industriale e quella scientifico-tecnologica;
  2. alcuni problemi/concetti fondamentali della sociologia: l'istituzione, status e ruolo, la socializzazione, i sistemi sociali, la mobilità sociale, la comunicazione, i mezzi di comunicazione di massa, la secolarizzazione, la devianza, la critica della società di massa;
  3. le diverse teorie sociologiche e i diversi modi di intendere individuo e società ad esse sottesi.

Teorie e temi possono essere illustrati attraverso la lettura di pagine significative tratte dalle opere dei principali classici della sociologia quali Comte, Marx, Durkheim, Weber, Pareto, Parsons.

 

Quinto anno

Durante il quinto anno lo studente prende in esame i seguenti temi:

  1. il contesto socio-culturale ed economico in cui nasce e si sviluppa il modello occidentale di welfare state;
  2. le trasformazioni socio-politiche ed economiche indotte dal fenomeno della globalizzazione, le tematiche relative alla gestione della multiculturalità, il significato socio-politico ed economico del cosiddetto "terzo settore";
  3. gli elementi essenziali dell'indagine sociologica "sul campo", con particolare riferimento all'applicazione della sociologia all'ambito del mondo del lavoro e delle politiche pubbliche.

Per ciascuno di questi temi è prevista la lettura di pagine significative tratte da autori classici e contemporanei.

 

METODOLOGIA DELLA RICERCA

Secondo biennio

Lo studente matura gradualmente alcune competenze di base nell'ambito delle diverse metodologie di ricerca e più precisamente:

  1. si impadronisce dei princìpi, dei metodi e dei modelli della ricerca nel campo delle scienze econonomico-sociali e antropologiche sia di tipo quantitativo che qualitativo con particolare riferimento all'elaborazione dei dati, all'incrocio delle variabili e alla costruzione dei modelli rappresentativi; in particolare impara a formulare adeguate ipotesi interpretative da collegare alle elaborazioni dei dati e ai modelli rappresentativi;
  2. acquisisce le principali tecniche di rilevazione dei dati e i criteri di validità e di attendibilità del processo di rilevazione.

 

Quinto anno

In stretta relazione con le competenze maturate in sociologia e in economia, si richiede allo studente di:

  1. saper interpretare i risultati di ricerche e di rapporti documentari;
  2. saper costruire strategie di raccolta dei dati utili per studiare dei fenomeni, approfondire dei problemi e elaborare ipotesi interpretative che a loro volta possono essere di supporto alla ricerca di interventi sperimentali in merito a particolari situazioni economiche e sociali;
  3. organizzare le varie fasi del lavoro di ricerca con rigore metodologico;
  4. saper cooperare con esperti di altre discipline allo svolgimento di attività di ricerca multidisciplinare in area socio-economica.

 

ANTROPOLOGIA

Lo studente acquisisce le nozioni fondamentali relative al significato che la cultura riveste per l'uomo, comprende le diversità culturali e le ragioni che le hanno determinate anche in collegamento con il loro disporsi nello spazio geografico.

In particolare sono affrontate in correlazione con gli studi storici e le altre scienze umane e avvalendosi delle competenze raggiunte nel campo geografico:

  1. le diverse teorie antropologiche e i diversi modi di intendere il concetto di cultura ad esse sottese;
  2. le diverse culture e le loro poliedricità e specificità riguardo all'adattamento all'ambiente, alle modalità di conoscenza, all'immagine di sé e degli altri, alle forme di famiglia e di parentela, alla dimensione religiosa e rituale, all'organizzazione dell'economia e della vita politica;
  3. le grandi culture-religioni mondiali e la particolare razionalizzazione del mondo che ciascuna di esse produce.

 

Dipartimento disciplinare di Filosofia, Storia e Scienze Umane