AREA B.E.S.

L’INCLUSIONE SCOLASTICA NEL LICEO L.LANFRANCONI

Il nostro Liceo si pone l’obiettivo di garantire a tutti pari opportunità di crescita, secondo i propri bisogni di inclusione; favorendo l’accoglienza  di tutti gli alunni, valorizzando le differenze individuali, linguistiche e culturali di ciascuno.

Ogni alunna ed ogni alunno sono destinatari dell’attività finalizzata all’inclusione messa in atto e progettata dalla scuola, ma chiaramente una particolare attenzione è posta nei confronti di coloro i quali manifestano Bisogni Educativi Speciali. L’acronimo “BES” comprende quindi alunni con disturbi specifici di apprendimento, alunni diversamente abili, alunni di provenienza non italiana ed in generale tutti i soggetti che, a causa di peculiari condizioni personali, familiari, sociali, richiedano alla scuola l’attivazione di approcci didattico educativi caratterizzati da un alto grado di personalizzazione. Gli insegnanti curricolari attuano pratiche inclusive ed efficaci e condividono con i colleghi di sostegno obiettivi, metodologie, strategie, strumenti e attività  definiti nel PEI.  I PDP predisposti per  alunni con BES sono aggiornati con cadenza annuale.

Le attività didattiche  e laboratoriali attivate dalla scuola sono volte a costruire ambienti inclusivi per promuovere l’accoglienza degli studenti con bisogni educativi speciali e favorire lo sviluppo delle autonomie personali e sociali. La progettualità didattica è orientata alla realizzazione di un processo di insegnamento - apprendimento che valorizzi l’individualizzazione e la personalizzazione dei percorsi didattici, adottando  le strategie più appropriate che presuppongano anche una versatilità comunicativa ed espressiva. 

L’obiettivo è incrementare il livello di inclusione generale dell’Istituto attraverso proposte concrete di attività che coinvolgano l’intera comunità scolastica. Gli orientamenti nell’ambito didattico e pedagogico, affermano l’importanza della valorizzazione della diversità,  come risorsa per l’intero gruppo classe. La possibilità di mettersi nei panni degli altri e capire le difficoltà altrui favorisce un processo di crescita personale e relazionale. La partecipazione dei compagni di classe alle attività progettuali proposte può favorire dei reali momenti di inclusione, per confrontarsi ed imparare buone norme di convivenza e di cittadinanza. Il fondamento perché ciò si realizzi è nell’individuazione delle specifiche necessità degli alunni BES e non solo, e nella effettiva condivisione e collaborazione tra le diverse figure che operano nel contesto scolastico ai fini della pianificazione delle attività. 

La didattica laboratoriale, per le sue caratteristiche di flessibilità ed operatività multidisciplinare, è stata individuata come modalità efficace per il pieno coinvolgimento degli alunni, mediante la proposta/sperimentazione di situazioni di apprendimento piacevoli, stimolanti, flessibili, che  tiene conto dei bisogni “speciali” di ciascuno. I laboratori didattici sono un’occasione per approfondire e potenziare l’offerta formativa, promuovere un dialogo educativo volto a favorire la collaborazione tra gli studenti con bisogni educativi speciali e i loro compagni di classe, in quanto parte attiva del processo formativo. Una scuola inclusiva valorizza le differenze individuali di ognuno e facilita la partecipazione sociale e l’apprendimento in un clima di distensione emotiva.